Cavallo arabo: la razza più antica e resistente

Il cavallo Arabo è una delle razze più antiche e riconoscibili al mondo, nonché la base genetica di innumerevoli razze moderne. Originario della penisola arabica, dove fu allevato dai popoli beduini, si distingue per la sua leggendaria resistenza, la sua bellezza inconfondibile e uno stretto legame storico con l'essere umano.

Scheda ufficiale

Classificazione in Spagna Razza integrata
Origine Il deserto tra il mar Rosso e il golfo Persico. Vi sono indizi di cavalli di tipo arabo addomesticati intorno al 1500 a.C.
Altezza di riferimento 156 cm i maschi e 148 cm le femmine
Morfologia Testa piccola e concava, orecchie corte, groppa ampia e arrotondata con attacco alto della coda
Utilizzo Sport; la sua qualità più spiccata è la resistenza unita alla velocità
Programma di allevamento Approvato con risoluzione della Direzione Generale delle Produzioni e dei Mercati Agrari del 3 febbraio 2020

Fonte: Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione, Catalogo Ufficiale delle Razze di Bestiame della Spagna.

Origine millenaria

L'Arabo è una razza di origini molto antiche, sviluppata dai beduini nel deserto della penisola arabica. La durezza dell'ambiente ha selezionato un cavallo resistente, frugale e profondamente legato alla vita umana: era consuetudine che i cavalli condividessero lo spazio con le famiglie, il che ne ha rafforzato il carattere socievole e la fiducia nelle persone.

Morfologia distintiva

L'Arabo si riconosce a prima vista: testa piccola con profilo concavo (affinato tra gli occhi), occhi grandi ed espressivi, narici ampie, collo arcuato e coda con attacco alto che porta sollevata. È di altezza media, compatto e con una struttura ossea densa. Una particolarità anatomica è che alcuni esemplari hanno una vertebra in meno rispetto ad altre razze.

Resistenza leggendaria

La qualità più celebre dell'Arabo è la sua resistenza cardiovascolare e la sua capacità di recupero. Questa caratteristica lo rende il cavallo dominante nell'endurance, la disciplina di fondo per eccellenza, dove le razze a base araba occupano i primi posti a livello internazionale. La sua efficienza metabolica e la forza dei suoi appiombi sono eccezionali.

Influenza su altre razze

L'Arabo è la pietra angolare dell'allevamento equino mondiale. Il Purosangue Inglese, base delle corse, discende in parte da stalloni arabi. Innumerevoli razze hanno incorporato sangue arabo per migliorare la propria resistenza, raffinatezza e carattere. Poche razze hanno avuto un'influenza così grande nella storia del cavallo.

Carattere

L'Arabo è intelligente, sensibile, coraggioso e molto legato alle persone. Tale sensibilità richiede una gestione rispettosa e coerente; ben trattato, è un compagno leale e di grande nobiltà. La sua vivacità lo rende particolarmente gratificante per i cavalieri che apprezzano un cavallo sveglio e connesso.

Domande frequenti

Perché l'Arabo è così bravo nell'endurance?

Per la sua resistenza cardiovascolare, la sua efficienza metabolica e la sua capacità di recupero, qualità selezionate per secoli nel deserto.

È vero che ha meno vertebre?

Alcuni esemplari presentano una costola e/o una vertebra in meno rispetto ad altre razze, un tratto anatomico caratteristico sebbene non universale.

L'Arabo è adatto ad altre discipline?

Sì, oltre all'endurance viene impiegato nel dressage, nelle esibizioni, nel tempo libero e come miglioratore di altre razze. La sua versatilità è notevole.


Contenuti correlati

Vedi tutte le guide di Rincón del Valle

Materiale correlato

Come riconoscere un cavallo arabo

È probabilmente la razza più facile da identificare a occhio nudo, grazie a tre tratti molto marcati:

  • Profilo concavo: il muso si incava leggermente tra la fronte e le narici, il che gli conferisce quel profilo caratteristico che nessuna altra razza presenta in modo così marcato.
  • Fronte larga e narici ampie: tratti legati alla sua origine in climi secchi.
  • Coda alta: la porta sollevata in modo naturale, soprattutto in movimento.

A ciò si aggiunge un collo arcuato, una schiena corta e un aspetto generale compatto e leggero.

Una particolarità dello scheletro

Molti esemplari presentano una vertebra lombare e un paio di costole in meno rispetto ad altre razze. Quella schiena più corta è una delle ragioni del suo equilibrio e della sua resistenza.

Per cosa si distingue

L'Arabo domina le gare di endurance: la sua capacità di recupero cardiaco e la sua efficienza sulle lunghe distanze non hanno rivali. Viene usato anche nel dressage e come cavallo da passeggiata, e il suo sangue è alla base di molte razze moderne, a cominciare dal purosangue inglese.

Altezza e mantelli

Solitamente si aggira intorno a 1,45-1,55 m al garrese, al di sotto della media di un cavallo da sella. I mantelli più frequenti sono il grigio, l'sauro e il baio.

Cure specifiche

Ha la pelle sottile e il pelo corto, quindi è più sensibile al sole e agli insetti rispetto a razze dal mantello più folto. In estate apprezza una maschera e una coperta antimosche leggera; in inverno, avendo meno mantello, può aver bisogno di una coperta prima di altri cavalli.

Domande frequenti

L'Arabo è un cavallo difficile?

È sveglio e molto sensibile agli aiuti del cavaliere, il che viene a volte scambiato per nervosismo. Con un trattamento tranquillo e coerente è un cavallo molto gestibile.

È adatto a un principiante?

Dipende molto più dal singolo esemplare e dal suo addestramento che dalla razza. Un arabo esperto e tranquillo può essere perfetto; uno giovane e reattivo, no.

Materiale correlato nel negozio

Se stai equipaggiando il tuo cavallo, queste categorie possono esserti utili: